Descrizione
Il crescione, il microgreen più pepato e veloce
Il crescione (Lepidium sativum), detto anche crescione inglese o da orto, è una crucifera dal gusto pungente e leggermente piccante, cugina di rucola, senape e ravanello. Come germoglio e microgreen è tra i più rapidi in assoluto: germina in un paio di giorni ed è pronto in circa una settimana, senza terra e con pochissime attenzioni.
Un concentrato di vitamine
Il crescione è ricchissimo di vitamina C e vitamina K, con una buona dose di vitamina A (beta-carotene), folati, potassio e ferro, e appena ~32 kcal per 100 g. In più contiene i glucosinolati, i composti solforati tipici delle crucifere che gli danno il gusto deciso e sono studiati per l’azione antiossidante.
Cosa apporta
La vitamina C sostiene il sistema immunitario, la sintesi del collagene e l’assorbimento del ferro; la vitamina K contribuisce alla salute delle ossa e alla normale coagulazione. Tradizionalmente il crescione è apprezzato come alimento depurativo, diuretico e remineralizzante, utile per fegato e reni.
In cucina: sempre a crudo
Il crescione ha un sapore pepato e amarognolo, simile a rucola e senape. La regola è una: usarlo a crudo, perché con la cottura perde gusto e nutrienti. È perfetto su insalate, tartine e bruschette, uova, avocado toast, formaggi freschi, oppure a crudo sopra zuppe e vellutate, e in salse, pesto e frullati verdi. Un tocco di limone o arancia ne esalta il gusto e aiuta ad assorbire il ferro.
Come coltivare il crescione
Importante: i semi di crescione sono mucillaginosi — a contatto con l’acqua formano una patina gelatinosa. Per questo non vanno messi in ammollo e non si coltivano in barattolo: si coltivano come microgreens su un supporto umido, e il tappetino del germogliatore è perfetto.
- Prepara il supporto. Inumidisci bene il tappetino (in alternativa cotone, carta assorbente o un velo di terriccio), senza lasciare acqua stagnante.
- Semina a secco. Distribuisci i semi asciutti e ben distanziati sulla superficie, senza ammollo. Non coprirli (al massimo un velo sottilissimo).
- Mantieni umido. Nebulizza 1-2 volte al giorno. La germinazione parte in 1-2 giorni: attorno ai semi si forma una patina gelatinosa, è del tutto normale.
- Dai luce. Dopo la germinazione porta i germogli alla luce (o sotto la LED del germogliatore) perché diventino belli verdi.
- Raccogli. Pronti in genere in 5-7 giorni, quando sono alti circa 3-7 cm. Taglia con le forbici alla base.
- Conserva. In frigorifero, in un contenitore areato, per pochi giorni: meglio consumarli freschi.
Condizioni ideali: temperatura circa 10-23 °C, buona luce dopo la germinazione, umidità costante senza ristagni. È uno dei microgreens più facili e veloci: ottimo per iniziare.
Valori nutrizionali (per 100 g)
Valori indicativi riferiti al crescione da orto (Lepidium sativum); possono variare leggermente per varietà e stadio di crescita.
| Nutriente | per 100 g |
|---|---|
| Energia | ~32 kcal |
| Proteine | 2,6 g |
| Carboidrati | 5,5 g |
| Fibra | ~1,1 g |
| Grassi | 0,7 g |
| Vitamina C | ~69 mg |
| Vitamina K | ~540 µg |
| Vitamina A | elevata (beta-carotene) |
| Folati | ~80 µg |
| Calcio | ~81 mg |
| Ferro | 1,3 mg |
| Potassio | ~606 mg |
| Magnesio | ~38 mg |
| Colesterolo | 0 mg |
Pochissime calorie, tantissima vitamina C e vitamina K, buon apporto di potassio e ferro.
Domande frequenti
In quanti giorni è pronto il crescione?
Germina in 1-2 giorni ed è pronto come microgreen in circa 5-7 giorni, quando è alto 3-7 cm.
I semi si mettono in ammollo?
No. I semi di crescione sono mucillaginosi e in ammollo formerebbero una gelatina: vanno distribuiti asciutti sul tappetino umido e nebulizzati.
Posso usarlo nel germogliatore a barattolo?
Meglio di no: per via della mucillagine il crescione dà il meglio come microgreen su tappetino/supporto umido, non con il metodo a risciacquo del barattolo.
Perché attorno ai semi si forma una gelatina?
È la mucillagine naturale del crescione, del tutto normale: aiuta anzi a trattenere l’umidità.
Che sapore ha?
Pepato e leggermente piccante, amarognolo, simile a rucola e senape.
Si può cuocere?
Meglio a crudo: con la cottura perde sapore e gran parte dei nutrienti. Aggiungilo a fine preparazione.
Quanto dura una volta raccolto?
Pochi giorni in frigorifero, in un contenitore areato. È al meglio appena tagliato.
Avvertenze
- Tiroide: essendo una crucifera contiene composti goitrogeni; chi soffre di ipotiroidismo è invitato a moderarne il consumo.
- Calcoli renali: contiene ossalati; cautela con consumi elevati in chi è predisposto.
- Gravidanza: se ne sconsiglia il consumo in grandi quantità; in caso di dubbi consultare il medico.
- Allergie: reazioni rare ma possibili.
I semi sono destinati alla produzione domestica di germogli e microgreens per uso alimentare. Le informazioni presenti in questa pagina hanno finalità esclusivamente descrittiva e informativa, si riferiscono a proprietà tradizionali e nutrizionali dell’alimento e non costituiscono un parere medico né sostituiscono il consiglio di un medico o di un professionista della salute. In caso di dubbi o condizioni particolari, rivolgersi al proprio medico.
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