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Il cannabidiolo è un rimedio naturale a disposizione dell’essere umano (e di tanti altri animali) per molti disturbi comuni. Meglio conosciuto come CBD, è uno degli oltre 100 composti chimici noti come cannabinoidi che si trovano nella pianta di cannabis. Il tetraidrocannabinolo (THC) è il principale cannabinoide psicoattivo presente nella cannabis e provoca la sensazione di “sballo” spesso associata a questa pianta. Tuttavia, a differenza del THC, il CBD non è assolutamente definibile come una sostanza “stupefacente” o “drogante” in quanto la sua assunzione non comporta alterazioni psicofisiche significative. E soprattutto, come tutti gli altri cannabinoidi, non crea dipendenza.

Questa qualità rende il CBD un’opzione interessante per coloro che cercano sollievo dal dolore e da altri spiacevoli sintomi senza gli effetti psicotropi del THC o di alcuni farmaci, oppiacei e non. L’olio di CBD viene prodotto estraendo il cannabidiolo da piante di cannabis CBD-dominanti attraverso un processo di decarbossilazione in grado di rendere attiva anche la sua controparte acida (CBD-A), quindi diluendolo con un olio vettore come quello di cocco o di semi di canapa.

Allevia il dolore

La cannabis è stata usata per trattare il dolore già dal 2900 a.C., nonostante la Commissione Europea abbia classificato le infiorescenze di cannabis come novel food. Dopo l’identificazione e la successiva sintesi del THC nel 1964 in Israele ad opera del mitico biochimico Rafael Mechoulam, negli ultimi decenni gli scienziati hanno scoperto altri componenti della (spregiativamente detta) marijuana, compreso il CBD, i quali sono responsabili dei suoi effetti antidolorifici. Il corpo umano contiene un sistema chiamato “endocannabinoide” (ECS), che è coinvolto nella regolazione di una varietà di funzioni tra cui sonno, appetito, dolore e risposta del sistema immunitario.

Il corpo produce endocannabinoidi, che sono neurotrasmettitori che si legano ai recettori dei cannabinoidi nel sistema nervoso. Gli studi hanno dimostrato che il CBD può aiutare ad alleviare il dolore cronico influenzando l’attività dei recettori degli endocannabinoidi, riducendo l’infiammazione e interagendo con i neurotrasmettitori. Diversi studi sull’uomo hanno scoperto che una combinazione di CBD e THC è efficace nel trattamento del dolore correlato alla sclerosi multipla e all’artrite.

Il CBD, specialmente in combinazione con il THC, può essere efficace nel ridurre il dolore associato a malattie come la sclerosi multipla e l’artrite reumatoide.

Possibile riduzione dell’ansia e della depressione

Ansia e depressione sono disturbi di salute mentale comuni che possono avere impatti devastanti sulla salute e sul benessere dell’uomo. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, la depressione è la prima causa dell’abbassamento della qualità della vita in tutto il mondo, mentre i disturbi d’ansia sono al sesto posto.

Ansia e depressione sono solitamente trattate con i farmaci, che possono causare una serie di effetti collaterali tra cui sonnolenza, agitazione, insonnia, disfunzione sessuale e mal di testa. Inoltre, farmaci come le benzodiazepine possono creare dipendenza e possono portare all’abuso di altre sostanze. L’olio di CBD si è dimostrato promettente come trattamento sia per la depressione che per l’ansia, portando molte persone che convivono con questi disturbi ad interessarsi a questo approccio naturale. L’olio di CBD è stato persino usato per trattare in modo sicuro l’insonnia e l’ansia nei bambini con disturbo da stress post-traumatico. E la stessa cosa vale anche per i nostri amati animali domestici.

Queste qualità sono legate alla capacità del CBD di agire sui recettori cerebrali per la serotonina, un neurotrasmettitore che regola l’umore e il comportamento sociale.

Può alleviare i sintomi del cancro

Il CBD può aiutare a ridurre i sintomi legati al cancro e gli effetti collaterali legati al trattamento del cancro, come nausea, vomito e dolore. I pazienti trattati con un estratto contenente entrambi i composti (CBD e THC)  hanno sperimentato una significativa riduzione del dolore rispetto a coloro che hanno ricevuto solo l’estratto di THC. (qui lo studio di approfondimento)

Il CBD può anche aiutare a ridurre la nausea e il vomito indotti dalla chemioterapia, che sono tra gli effetti collaterali più comuni per i malati di cancro sottoposti a tali cicli di trattamento. Sebbene ci siano farmaci che aiutano con questi sintomi angoscianti, a volte sono inefficaci, portando alcune persone a cercare alternative più forti. Tuttavia, questi sono studi in provetta e su animali, quindi possono solo suggerire cosa potrebbe funzionare nelle persone. Sono necessari ulteriori studi sugli esseri umani prima di poter trarre conclusioni.

Riduce l’acne

L’acne è una condizione della pelle comune che colpisce più del 9% della popolazione. Si pensa che sia causato da una serie di fattori, tra cui la genetica, i batteri, l’infiammazione sottostante e la sovrapproduzione di sebo, una secrezione oleosa prodotta dalle ghiandole sebacee della pelle. L’olio di CBD può aiutare a curare l’acne grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e alla capacità di ridurre la produzione di sebo.

Uno studio in provetta ha rilevato che l’olio di CBD ha impedito alle cellule delle ghiandole sebacee di secernere sebo in eccesso, ha esercitato azioni antinfiammatorie e ha impedito l’attivazione di agenti “pro-acne” come le citochine infiammatorie. Un altro studio ha avuto risultati simili, concludendo che il CBD può essere un modo efficiente e sicuro per curare l’acne, grazie in parte alle sue notevoli qualità antinfiammatorie.

Sebbene questi risultati siano promettenti, sono necessari studi sull’uomo che esplorano gli effetti del CBD sull’acne.

Cuore in salute

Recenti ricerche hanno collegato il CBD a numerosi benefici per il cuore e il sistema circolatorio, inclusa la capacità di abbassare la pressione alta. L’ipertensione è collegata a rischi di una serie di condizioni di salute, tra cui ictus, infarto e sindrome metabolica. I ricercatori hanno suggerito che le proprietà di riduzione dello stress e dell’ansia del CBD sono responsabili della sua capacità di aiutare ad abbassare la pressione sanguigna.

Inoltre, diversi studi sugli animali hanno dimostrato che il CBD può aiutare a ridurre l’infiammazione e la morte cellulare associate alle malattie cardiache grazie alle sue potenti proprietà antiossidanti.

Sebbene siano necessari più studi sull’uomo, il CBD può apportare benefici alla salute del cuore in diversi modi, anche riducendo la pressione sanguigna e prevenendo danni al cuore.

Il CBD è stato studiato per il suo ruolo nel trattamento di una serie di problemi di salute diversi da quelli sopra descritti. Sebbene siano necessari ulteriori studi, si ritiene che il CBD fornisca i seguenti benefici per la salute:

  • Effetti antipsicotici: gli studi suggeriscono che il CBD può aiutare le persone con schizofrenia e altri disturbi mentali riducendo i sintomi psicotici;
  • Trattamento dell’abuso di sostanze: è stato dimostrato che il CBD modifica i circuiti cerebrali legati alla tossicodipendenza. Nei ratti, è stato dimostrato che il CBD riduce la dipendenza dalla morfina e il comportamento di ricerca di eroina;
  • Effetti antitumorali: in studi in provetta e su animali, il CBD ha dimostrato effetti antitumorali. Negli animali, è stato dimostrato che previene la diffusione del cancro al seno, alla prostata, al cervello, al colon e ai polmoni;
  • Prevenzione del diabete: nei topi diabetici, il trattamento con CBD ha ridotto l’incidenza del diabete del 56% e ha ridotto significativamente l’infiammazione.

Conclusione

L’olio di CBD è stato studiato per il suo potenziale ruolo nell’alleviare i sintomi di molti problemi di salute comuni, tra cui ansia, depressione, acne e malattie cardiache. Per i pazienti oncologici, può anche fornire un’alternativa naturale per alleviare il dolore e i sintomi.

La ricerca sui potenziali benefici per la salute dell’olio di CBD è in corso, quindi saranno sicuramente scoperti nuovi usi terapeutici per questo rimedio naturale. Sebbene ci sia molto da imparare sull’efficacia e la sicurezza del CBD, i risultati di studi recenti suggeriscono che il cannabidiolo può fornire un trattamento naturale sicuro e potente per molti problemi di salute. Se sei interessato a provare l’effetto del CBD sul tuo sistema endocannabinoide, puoi acquistare molti prodotti online, tra cui oli, cristalli e infiorescenze.

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